Novità/4.950 zł lordi a partire dal 1° gennaio 2027. Cosa comporta la modifica della retribuzione minima per il lavoratore e il datore di lavoro?

4.950 zł lordi a partire dal 1° gennaio 2027. Cosa comporta la modifica della retribuzione minima per il lavoratore e il datore di lavoro?

A partire dal 1° gennaio 2027 aumenteranno la retribuzione minima e la tariffa oraria minima.

La retribuzione minima sarà pari a 4.950 zł lordi, mentre la tariffa oraria per determinati contratti di diritto civile sarà di 32,30 zł lordi.

Per i lavoratori che percepiscono la retribuzione minima prevista dalla legge, ciò comporta un aumento della retribuzione. Per i datori di lavoro, invece, comporta la necessità di tenere conto delle nuove tariffe nella pianificazione delle retribuzioni e dei costi del personale.

Cosa cambierà a partire dal 1° gennaio 2027?

A partire dall’inizio del 2027 entreranno in vigore i seguenti importi:

  • 4.950 zł lordi – retribuzione minima per il lavoro,
  • 32,30 zł lordi – tariffa oraria minima per determinati contratti di incarico e contratti di prestazione di servizi.

Rispetto al 2026, la retribuzione minima nazionale aumenterà di 144 zł lordi, ovvero del 3%, mentre la tariffa oraria minima aumenterà di 0,90 zł; secondo le stime del governo, la modifica interesserà circa 1,58 milioni di persone.

Che cosa significa questo cambiamento per il datore di lavoro?

Le nuove tariffe devono essere applicate alle retribuzioni a partire dal 1° gennaio 2027.

In pratica, è opportuno verificare la situazione prima della fine dell’anno:

  • le retribuzioni dei lavoratori che percepiscono la retribuzione minima;
  • le tariffe applicate ai contratti d’incarico e ai contratti di prestazione di servizi;
  • il budget retributivo per il 2027;
  • i costi del personale legati all’aumento della retribuzione minima.

È inoltre utile ricordare che l’importo della retribuzione minima incide anche su altre prestazioni e indennità legate al rapporto di lavoro, tra cui l’indennità per il lavoro notturno.

Che impatto avrà questo cambiamento sulla situazione del lavoratore?

  • Se la retribuzione di un dipendente è fissata al livello della retribuzione minima, a partire dal 1° gennaio 2027 dovrà essere adeguata al nuovo importo.
  • Per le persone che svolgono un’attività lavorativa sulla base di determinati contratti di diritto civile, è invece necessario verificare che la tariffa oraria applicata rispetti il nuovo minimo.

4.950 PLN lordi non corrispondono tuttavia a 4.950 PLN netti. L’importo netto dipende, tra l’altro, dal tipo di contratto, dai contributi, dalle imposte e dalla situazione individuale del lavoratore.

In sintesi: cosa conviene fare prima della fine del 2026?

Datore di lavoro: verificare gli stipendi e le tariffe orarie, e considerare i nuovi importi nella pianificazione dei costi del personale per il 2027.

Dipendente: verificare se, a partire dal 1° gennaio 2027, la propria retribuzione corrisponderà al nuovo importo della retribuzione minima o alla nuova tariffa oraria minima.

Chi stabilisce l’importo della retribuzione minima?

L’importo della retribuzione minima e della tariffa oraria minima è stato definitivamente fissato dal Consiglio dei Ministri, dopo che le parti sociali — rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro — non sono riuscite a raggiungere una posizione comune all’interno del Consiglio per il dialogo sociale.

Il regolamento è stato emanato il 14 settembre 2026 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 15 settembre 2026.

Lo sapevate che…?

Nel 2027 la retribuzione minima sarà superiore di 3.200 zł rispetto a dieci anni prima.

Negli ultimi dieci anni la retribuzione minima è passata da 1.750 zł nel 2015 a 4.950 zł nel 2027.

Cambiamenti particolarmente significativi si sono verificati negli anni 2023–2024, quando la retribuzione minima è stata aumentata due volte nel corso dell’anno. Tale variazione è stata determinata dal meccanismo previsto dalla normativa: se l’indice dei prezzi dei beni e dei servizi di consumo previsto per l’anno successivo è almeno pari al 105%, la retribuzione minima viene fissata in due date, il 1° gennaio e il 1° luglio.

Base giuridica

Decreto del Consiglio dei Ministri del 14 settembre 2026 relativo all’importo della retribuzione minima e della tariffa oraria minima per il 2027.

La base giuridica è costituita dall’articolo 2, comma 5, della legge del 10 ottobre 2002 sul salario minimo.